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Biblioteca della Provincia di Rovigo

Fondo Giovanni Ferro - GF

Il fondo raccoglie la biblioteca dell'antifascista Giovanni Ferro (Bergamo 1911 - Milano 2008).

Giovanni Ferro è nato a Bergamo il 9 novembre 1911 da famiglia originaria del Polesine. A Rovigo ancora diciassettenne iniziò la sua attività politica cercando contatti, attraverso capilega e contadini, con vecchi deputati socialisti. Nel 1930, a diciannove anni fu arrestato e inviato al confino perché sospettato di rappresentare in Polesine il collegamento tra i gruppi clandestini comunisti e il movimento Giustizia e Libertà. Trascorse quattro anni nelle isole di Lipari e di Ponza; a Lipari per tre anni fu il confinato più giovane.
Aderì al Partito Comunista nel giugno del 1931, ma nello stesso anno, con l'arrivo a Lipari di Ferruccio Parri, riprese i rapporti con Giustizia e Libertà e successivamente tenne intensi contatti anche a Ventotene, con esponenti del Partito Repubblicano.
Rientrato a Rovigo, per sottrarsi alle persecuzioni locali, si trasferì a Milano, dove riprese l'attività antifascista nelle file del PCI. Fu intorno al 1935 uno dei promotori della sua organizzazione clandestina e artefice, insieme a Ferruccio Parri e Rodolfo Morandi, del Fronte popolare. In seguito ad un nuovo arresto, nel 1936, fu assegnato al confino nell'isola di Ventotene, e successivamente anche in Calabria a Girifalco.
Scontata la pena inflittagli, rientrò a Milano nel 1940 dove iniziò la pubblicazione di un periodico clandestino, "Il Garibaldino", lavorando ad una linea politica di unità antifascista, d'intesa con Parri, La Malfa del Partito d'Azione e con Bertellini, Dagnino e Basso del Partito Socialista Italiano.
Costretto a riparare in Svizzera, dove incontrerà anche Luigi Einaudi, a Liberazione avvenuta venne nominato vicepresidente del Cln della Lombardia. Giovanni Ferro veniva considerato un "uomo d'azione" dal futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, che nel suo diario scriveva: "Ferro ha 32 anni. Liberato nel 1934, cospirò un po' dappertutto, specie a Milano; è di nuovo inviato alle isole. Conferma che i poliziotti li battevano. Passato al comunismo perché i vecchi agitatori socialisti non facevano nulla".
Nel 1942-43 segretario della Federazione clandestina del PCI di Milano visse una fase di contrasti con esponenti della Direzione del PCI, poiché la sua concezione di una battaglia comune delle diverse forze antifasciste era in conflitto con la linea del partito portata in Italia dagli esponenti rientrati dall'estero. Molti anni dopo Giorgio Amendola, in "Lettere a Milano", chiarirà gli equivoci di quel tempo difficile.
Nel 1946 fu tra i promotori della Casa della Cultura di Milano divenendone segretario con la presidenza di Ferruccio Parri.
Nel 1956, in seguito alla lacerazione prodotta nel movimento operaio dall'intervento sovietico in Ungheria nel 1956, abbandonò il PCI dove aveva militato per un lungo periodo ed aderì al PSI.
Giovanni Ferro fu tra coloro che durante i periodi trascorsi in carcere e al confino rifiutarono di presentare la domanda di grazia.
Negli anni 80 fece parte della Famiglia di Milano come aderente all'Associazione, presentò diversi libri raccontando le esperienze degli anni di confino nel libro "Noviziato tra le isole" pubblicato con prefazione di Giuliano Vassalli.
Ha svolto una intensa attività di pubblicista, scrivendo libri, articoli e saggi sull'antifascismo e il Risorgimento. Gli scritti degli ultimi anni sino al 2007, sono stati raccolti in un volume non pubblicato.
Nel 2002 ha donato l'archivio personale di scritti e documenti alla Fondazione di Studi Storici Filippo Turati di Firenze, il fondo è stato dichiarato di interesse storico dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana. Nel XXXX gli eredi donano alla Provincia di Rovigo la biblioteca di Giovanni Ferro che si compone di xxx volumi. La collezione, prevalentemente di carattere storico e politico, tratta dei temi della Resistenza, dell'Antifascismo e della Sinistra Italiana.

Biblioteca della Provincia di Rovigo - Ultimo aggiornamento: 06-08-2020 22:45:12 - Schede in OPAC:  5881
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